NAPOLI E BOLOGNA, NUOVI INCONTRI PER IL SUMMIT

 

E’ stato un fine settimana intenso per il Summit Nazionale delle Diaspore. Si sono infatti tenuti i primi due incontri territoriali di questa seconda edizione 2018 -2019, a Napoli e Bologna.

A Napoli erano presenti esponenti di associazioni delle diaspore disseminate per tutto il territorio campano provenienti da Benin, Sri Lanka, Bielorussia, Senegal, Burkina Faso, Ucraina, Tanzania, Kirghizistan, Somalia, Italia, Ecuador, Moldavia, Nigeria, Eritrea e Ghana. Pablo Ramirez del Forum di coordinamento diaspore Napoli, ha presentato una nuova realtà, ancora informale, composta da associazioni che hanno esperienza o che intendono acquisire competenze nel campo della cooperazione internazionale, nata in seguito agli stimoli del Summit Nazionale delle Diaspore dello scorso anno.

Fondamentali sono stati i momenti dedicati ai parternariati, alle progettualità e alla comunicazione rispetto alla cooperazione e la migrazione. Analizzando i canali di diffusione delle informazioni e la percezione,è emerso come la rappresentazione distorta delle realtà migranti intacchi il buon operato delle realtà attive nel territorio campano.

Anche a Bologna sono sorte varie proposte e spunti di riflessione. Le comunità di Bologna e dintorni sentono il bisogno di creare un coordinamento territoriale che si raccolga le istanze delle associazioni che si vogliano occupare di cooperazione internazionale. Possibilmente con l’apporto e/o il contributo di istituzioni e/o enti che si prendano la responsabilità di creare degli spazi e mettere a disposizioni strumenti ai fini del raggiungimento degli obiettivi prefissati.

Le associazioni di Bologna sottolineano però anche alcune difficoltà delle comunnità  ad “aggregarsi”, per fattori di “diversità  culturale”. Per questo si è introdotto e discusso il tema della cooperazione “culturale” che avrebbe come ultima mission stabilire un obiettivo e/o una vision comune riguardo la cooperazione internazionale che possa far nascere un coordinamento “multiforme”.

Nel complesso molti sono stati gli approfondimenti e gli scambi tra le organizzazioni territoriali presenti, gli esperti dello staff operativo del Summit e i rappresentanti dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo e del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e delle Fondazioni for Africa Burkina Faso, che hanno contribuito ad inquadrare le attività territoriali delle diaspore nel più vasto scenario della cooperazione internazionale.

Prossimi appuntamenti a Torino (10 e 11 novembre) e Genova (17 novembre).

Se sei un cittadino straniero residente in Italia, se fai parte di  associazioni di migranti e di nuova generazione che vogliono conoscere e operare nell’ambito della Cooperazione italiana allo Sviluppo, non mancare e diffondi la voce!

 

By |2018-10-30T10:45:38+00:00ottobre 29th, 2018|Categories: News|
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